Descrizione
Gli elettori italiani temporaneamente residenti all’estero (non iscritti all’A.I.R.E.) possono votare per corrispondenza senza dover rientrare in Italia.
Il diritto di votare all’estero, tuttavia, può avere luogo quando la temporanea presenza all’estero abbia una durata di almeno 3 mesi nel quale ricada la data di svolgimento delle elezioni politiche.
Inoltre la presenza all’estero deve essere motivata da uno dei seguenti motivi: lavoro, studio, cire mediche, servizio civile, missione internazionale per gli appartenenti alle forze armate o di polizia, domiciliazione presso Ambasciate o Consolati.
I familiari conviventi dei predetti elettori hanno lo stesso diritto di voto per corrispondenza. Per i familiari conviventi non è richiesto il termine di 3 mesi.
Per poter votare all’estero per corrispondenza, gli elettori temporaneamente all’estero debbono presentare domanda (opzione) al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali che dovrà pervenire entro il 18 febbraio 2026.
Allo scopo potrà essere utilizzato apposito modulo di domanda disponibile anche sul sito istituzionale di questo Comune.
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Ultimo aggiornamento
26/01/2026 11:26